sabato 25 luglio 2015

PRESENTAZIONE: Angel
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Titolo: Angel
Autore: Giovanna Mazzilliù
Editore: Amazon media EU
Pagine: 52
Genere: Racconto
Formato: Ebook
 
 
TRAMA:
 
 La vita di Angel, figlio dell’arcangelo Gabriele, è serena e pacifica. Il paradiso è la sua casa. È stato poche volte sulla terra, per lui è un luogo tetro e pieno di malvagità. Ma quando viene attirato in una trappola e rimane ferito mortalmente, decide di precipitare nel vuoto, consegnando nelle mani del fato la sorte del suo destino. Solo un sussurro lontano lo condurrà verso la terra e non all’inferno. La sua vita da angelo caduto e senza ali, si scontrerà con quella di Addison, un’affascinante ma demoralizzata ragazza di Hartford, che non crede alle sue parole, ma che imparerà, insieme a lui, a vivere di nuovo con il sorriso. La sua nuova condizione porterà Angel a comprendere l’umanità e ad apprezzare tutte le cose belle della vita, compreso l’amore verso una donna. Riuscirà a dimenticare la sua precedente esistenza, lasciandosi andare in modo completo tra le braccia di Addison, o farà di tutto per tornare in paradiso?
 
BIOGRAFIA AUTORE:
 
Nata a Milano, il 22 novembre 1983. Felicemente sposata da cinque anni con la sua anima gemella. Dopo aver ottenuto il diploma di odontotecnico, inizia a lavorare come commessa, scrivendo purtroppo solo nel tempo libero, qualunque cosa le passasse per la mente: idee, poesie, frasi o racconti. Ha una passione viscerale per la lettura, dal fantasy al romantico, senza tralasciare i romanzi storici e i grandi classici. Non ha mai abbandonato l’amore per la scrittura, e grazie al sostegno del marito, ha iniziato a mettere nero su bianco i suoi pensieri, rendendoli concreti e scatenando la sua fantasia. Adora creare molteplici personaggi, e riversa in loro tutte le sue emozioni e i suoi sentimenti. Ha una passione per la poesia, e adora scriverne soprattutto quando piove e il clima aiuta a tirare fuori la sua vena malinconica, che scatena la scintilla poetica. Ama la storia, soprattutto quella che riguarda l’antico Egitto, i suoi misteri e le sue innumerevoli icone regali. Il suo più grande sogno è scrivere un romanzo emozionale come quelli della famosa autrice Paullina Simons che con i suoi libri ha commosso molte lettrici. Il suo romanzo d’esordio è “Sweet Destiny”, pubblicato nel 2014 con la CE digitale Genesis Publishing e, in seguito, in self. Sempre in self-publishing ha pubblicato il Paranormal-Romance “L’Ombra della Lupa” e il primo della trilogia Erotic-Romance “Le barriere della passione”.

 Contatti:

https://www.facebook.com/libroSweetDestiny?ref=bookmarks
 
Mail: giomazzilli@tiscali.it

 
ESTRATTO:
 
 
Sento che la vita sta abbandonando le mie cellule angeliche e che mi resta poco tempo per decidere cosa fare della mia esistenza.
Non ho il tempo di tornare indietro e di dire addio a mio padre.
Non ho il tempo di farmi curare in qualche modo, non c’è nessuno nei paraggi.
Ho solo il tempo per decidere se lasciarmi morire, qui e in solitudine al confine dei due mondi, oppure se spiegare le mie ali un’ultima volta e vedere dove il destino mi condurrà precipitando verso il basso.
Mi accascio verso il suolo, le mie gambe non reggono più il mio peso. Mi trascino verso il bordo e sbircio giù, costatando ancora una volta il contrasto di colori che c’è tra la terra, così blu, e l’inferno, così rosso.
Chiudo gli occhi e una lacrima sfugge al mio controllo. È la prima volta che piango, non ho mai provato questa sensazione. Cerco di alzarmi in piedi e dopo vari tentativi ci riesco. Mi volto un’ultima volta verso la mia casa, il mio mondo, il mio… tutto. Inspiro profondamente e mi getto nel vuoto, recitando una supplica silenziosa ma carica di speranze.
Sto cadendo verso il basso, non ho la forza di spiegare le mie ali, devo farlo solo all’ultimo momento. Ho gli occhi ancora serrati, non voglio vedere dove finirò, anche se so già che la forza malvagia dell’inferno è più potente della gravità terrestre.
Un sussurro lontano e appena percettibile mi provoca una fitta nel ventre. Non riesco a sentire le parole esatte, sembrano una preghiera.
Il singhiozzo e il lamento che seguono quella cantilena, mi fanno spalancare gli occhi. Le mie ali seguono quel richiamo e si spiegano, ignorando i miei comandi.
Così mi ritrovo a planare verso la terra, sempre più veloce.