domenica 29 giugno 2014

RECENSIONE: Ambrosia


Titolo: Ambrosia
           Autore: Deborah Fasola
        Editore: Libro Aperto
 Pagine: 230
Lingua: Italiano
  Formato: Brossura












TRAMA:


 Ambrosia è un'allieva di Jeet Kune Do, antica arte marziale e filosofia di vita e insieme ai suoi compagni, I Nove, persevera sulla via dell'insegnamento e della disciplina. Ma quando il loro Maestro gli confida di aver perso la moglie per via di un essere sovrannaturale, per i ragazzi dell'Accademia tutto cambia. Quali nuovi pericoli si celano dietro questa rivelazione? Quanto c'è di vero nell'antica profezia divina e nell'eterno ritorno dell'identico? È follia visionaria o realtà? Sarà Ambrosia a doverlo scoprire, con il rischio di perdere la vita e anche il cuore. 


RECENSIONE:


Chi è Ambrosia?
Ambrosia è una ragazza come tante, che vive in una città come tante. Abita in un appartamento da sola e non ha buoni rapporti con i genitori. Ambrosia è sola, ma allo stesso tempo non lo è. La sua "famiglia" è composta da un assortito gruppetto di amici. Si chiamano i Nove e sono tutti atleti di Jeet Kune Do, antica arte marziale e filosofia di vita.
Chi pratica arti marziali può capire fino in fondo il significato di gruppo, la totale fiducia nell'altro persino durante i combattimenti.
Fin qui, la vita di Ambrosia sembrerebbe quella di qualsiasi ragazza che ama una disciplina sportiva e la pratica con regolarità, tra uscite con gli amici, allenamenti e prime indecisioni amorose.
Ambrosia si sente attratta da Ale e Marco, ma teme di guastare l'armonia del gruppo. Così mette l'amicizia davanti a tutto e rinuncia all'amore. Almeno fino al giorno in cui tutto ciò in cui crede va a sbattere contro un uomo ricoperto di tatuaggi e dagli occhi di ghiaccio.
Ambrosia è atea, ma dovrà ricredersi molto presto, perchè un angelo è sceso dal cielo per ucciderla.
Così la storia prende una strada nuova, quella dell'amore incondizionato per un altro essere. Un amore che non potrà mai sbocciare o sarà cagione della fine del genere umano.
Ho trovato questa storia davvero originale, scritta benissimo e appassionante. Ho tremato e gioito con la protagonista e col protagonista, le due voci narranti della vicenda. Fino all'imprevedibile colpo di scena finale.
Un libro da leggere tutto d'un fiato che, pagina dopo pagina, ti fa scoprire che gli angeli non sono poi così puri e buoni.
Coraggioso, perchè l'autrice ribalta quello che è il concetto di amore di Dio per gli uomini e lo mostra sotto un'altra luce.
Consigliatissimo a chi, stanco delle solite storie di angeli e demoni, voglia qualcosa un po' fuori dagli schemi.