domenica 15 giugno 2014

RECENSIONE:
 
 
Titolo: 2 mogli, 2 mariti e 1 lampadario
Autore: Antonio Scotto di Carlo
Editore: Amazon media EU
Pagine: 483
Lingua: Italiano
Formato: Ebook






TRAMA:
 
 Barbara, volubile e avvenente, è anche una tenera mamma. Alessio, suo marito, uno psicologo di successo. Glenda, ingenua e timida, è la regina delle casalinghe. Amedeo, suo marito, uno stimato avvocato.
Le due coppie vivono il sesso in maniera opposta.
Gli uomini si chiedono cosa c’è in fondo al cuore di una donna. Le donne vorrebbero tanto capire come pensano veramente gli uomini. Entrambi se ne fanno un’idea in base a quello che viene loro mostrato. Ma c’è molto di più.
Osservando questi personaggi, spiandoli fin sotto le lenzuola, intrufolandosi nelle loro menti e soggiornando nei loro cuori, i mondi femminile e maschile diventano una cruda, meravigliosa e fragile vetrina di sentimenti. E quando la giovane e passionale Sonia irrompe nelle loro vite…
Un vero e proprio film proiettato sulle pagine di un libro in un gioco di prospettive con cui i personaggi, a turno, sfidano l’innata umana insoddisfazione. 
 
 
RECENSIONE:
 
Mi trovo oggi a recensire questo romanzo. Ho cominciato a leggerlo temendo di non riuscire a entrare in sintonia con i personaggi. Non a causa dello scritto in sè, quanto del genere che non è molto nelle mie corde. Devo dire che, al contrario, più mi addentravo nella storia, più i personaggi vivevano e si muovevano nella mia mente.
Due famiglie a confronto, due realtà del nostro tempo.
Da una parte la famiglia di Amedeo e Glenda, lui avvocato di successo e lei casalinga inappuntabile; dall'altra Alessio e Barbara, lui psicologo affermato e lei madre premurosa ma insoddisfatta.
Due famiglie unite da legami di parentela che vengono messi a dura prova quando Sonia e un lampadario, irrompono nelle loro vite. Sonia, questa ragazzina passionale e disinibita ma anche fragile è il perno di tutta la vicenda. Sarà lei a rompere i fragili equilibri su cui poggiano le vite dei quattro protagonisti. Ammetto che, all'inizio, non amavo questo personaggio. La trovavo superficiale e menefreghista, ma mi sono dovuta ricredere. Lo stile dell'autore è pulito e scorrevole, anche crudo in alcuni punti. Ho apprezzato molto questa storia perchè i tradimenti, le mezze verità, la troppa tranquillità matrimoniale, la perfezione di facciata e l'insoddisfazione sono cose con cui ci troviamo a combattere tutti i giorni. Unico appunto che faccio all'autore sono le riflessioni, in alcune parti le ho trovate un pochino pesanti e fuorvianti. Ma si tratta del mio parere. Questo libro è una finestra aperta sulla normalità e la vita di tutti i giorni, con le sue gioie e i suoi drammi, e lo consiglio caldamente.